un po’ di storia dell’Apicoltura in Valsesia

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apicoltura

L’Apicoltura in Val Sesia, ha tradizioni antichissime: già del 1600 era praticata dalle popolazioni Walser provenienti dalle valli d’oltralpe.

Chi iniziò un’apicoltura a livello professionale introducendo metodi e attrezzature allora ancora sconosciute, fu un grande apicoltore Valsesiano: Giacomo BERTOLI nato a Varallo.

Dopo vari anni trascorsi all’estero dove aveva appreso avanzate tecniche apistiche, Giacomo Bertoli, ritornato nella sua natia Varallo nel 1867, volle rinnovare l’apiario dei suoi avi.
Aveva appreso all’ estero, tecniche più redditizie organizzate a livello professionale e voleva metterle in pratica. Le difficoltà non mancarono: le difficili condizioni climatiche e idrografiche della Val Sesia procurarono grandi delusioni. Bertoli non si arrese, anzi reagì, non adattandosi ad un allevamento stanziale, ma lo trasformò in svariati raccolti di nettare alle pendici del Monte Rosa.
S’inventò così un razionale apiario di oltre 100 arnie, a residenza fissa in pianura, sistemato in luogo ben protetto, che avrebbe avuto il compito di alimentare di nuove api, un secondo apiario nomade che avrebbe raccolto in alta montagna ,con alveari molto forti , che in brevissimo tempo, avrebbero raccolto melari di un pregiato miele che sarebbe stato apprezzato da tutti.
Una buona campagna pubblicitaria seguita da un’organizzata vendita internazionale, ricompensò i grandi sacrifici fatti da questo maestro dell’apicoltura…
Già nel 1867 produceva, e spediva a mezzo postale, il miele Valsesiano in tutto il mondo.
Il miele “Monte Rosa”, premiato dal Ministero dell’Agricoltura e Brevettato da S. Maestà Umberto I°, era spedito in Austria, Ungheria, Svizzera, Germania, Belgio, Spagna, Egitto, Grecia, Balcani, Inghilterra, Portogallo, Olanda, Danimarca, America e Colonie , a mezzo postale al prezzo di Lire 3,00.- al kg. oltre le spese di spedizioni d’alcuni centesimi.
L’ordine poteva essere fatto, con semplice cartolina o vaglia postale.
Per continuare l’attività insegnata da questo gran maestro, un gruppo d' apicoltori fondarono Il 27 gennaio 1980, l’ASSOCIAZIONE COMPRENSORIALE APICOLTORI della VAL SESIA & VAL SESSERA.
I fondatori: LOCCA Carlo (presidente), ALBERTETTI Luciano, ARBELLIA Mario, ARCARDINI Renato, BOCCHETTA Mario, CACCIA Marco, GALLETTI Adriano, MAFFIOLI Enos, MARCHETTI Dante, NICOLINI Aldo, TAZZOLIO Franco, ZALI Graziano, furono i soci fondatori che in breve tempo riuscirono a radunare oltre trecento allevatori d’api.
Nel 1999, l’Assemblea dei Soci, delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, votava all’unanimità di trasformare l’attuale A.C.A.V.V. in ASSOCIAZIONE APICOLTORI della PROVINCIA di VERCELLI, con lo scopo di riunire un maggior numero d’ apicoltori aggregando anche gli apicoltori della Provincia.. Oggi, l’Associazione raggruppa 126 soci con circa 1000 alveari che producono circa 50.000 kg. di miele di diversi raccolti (Acacia,Tiglio,Millefiori,Castagno,Rododendro,Colza e Melata.La nostra è’ una delle Associazioni aderenti alla Federazione Apicoltori Italiani con Sede a Roma, che informa costantemente su tutte le leggi sulle disposizioni Governative che regolano l’Apicoltura Europea.Fa pure parte del Comitato Piemontese Apicoltori e aderisce ad una Associazione di Produttori Apistici del Piemonte, organizza Corsi di Formazione e aggiornamento sponsorizzati dalla Regione Piemonte. Distribuisce riviste specializzate del settore, fornisce materiali e medicinali ai soci; tiene lezioni pratiche di allevamento presso un Apiario scuola a disposizione per i soci e per tutti coloro che iniziano a praticare l’apicoltura; organizza campagne pubblicitarie dei prodotti, partecipando a mercati, convegni, manifestazioni folcloristiche con depliant ,manifesti, assaggi dei vari prodotti.
Insomma l’intenzione è quella di far conoscere ad un gran numero di cittadini, i prodotti naturali delle nostre Valli.

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